22 maggio 2026

Senza forzare nulla

 Oggi è tornato il sole. C'è un leggero vento. Le strade sono assolate, fa caldissimo. Mi prendo cura dei fiori in balcone, con il rumore della città di sottofondo. Non ho mai avuto il pollice verde, ma adesso mi impegno.  Mia madre ha preso delle piantine dalla montagna, per trapiantarle qui, e me ne ha date due. Non avrei voluto che venissero tolte dal posto in cui sono nate, a cui appartenevano. Non strappo nessun fiore, sto insegnando a mia figlia a non farlo, non voglio nemmeno i fiori recisi. Però il suo è stato un pensiero gentile. Un pensiero per me. Ora sono qui, nel loro vaso. Sembrano crescere bene. Le guardo e mi sento in qualche modo più vicina al mio posto del cuore. Mi sembra di sentirne i profumi, i suoni lievi della natura, il silenzio.

Ultimamente ho conosciuto alcune belle persone. Persone che sento affini. Che mi hanno fatto respirare aria buona, nuova, pulita. Mi piacerebbe molto averle più vicine, ma recenti delusioni da parte di altri mi hanno fatta chiudere forse più del dovuto. Così mi muovo senza fare rumore, senza osare. Resto ad osservare, ad ascoltare. Lascio che tutto scorra un po' da sé, senza forzare nulla, senza fare il passo più lungo della gamba. 



 

4 commenti:

  1. Ciao cara Yashal , che dolci i tuoi pensieri e come è importante insegnare a tua figlia ad avere cura dei fiori e della natura in generale.
    Anch'io ho conosciuto in questo contesto persone splendide , che con garbo e rispetto ci sono sempre state , anche quando per un pò mi ero allontanata .
    Una serena notte
    Rosy

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    1. Sono contenta che tu abbia conosciuto queste persone. Quando troviamo persone simili bisogna tenersele strette. Grazie mille per essere passata e aver commentato :)

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  2. Non lasciare che le ferite del passato ti guidino nel presente e nel futuro...tanto se la bastonata sui denti deve arrivare, arriva lo stesso, tanto vale godersi le persone che ti attirano nel frattempo :D Comunque un bellissimo insegnamento quello a tua figlia: anche io ho sempre detto di non amare i fiori perché non mi piace l'idea di sradicarli e quindi da qualche tempo ho cominciato a condividere la passione di mia mamma: coltivarle :D Un abbraccio :) ps. ma mi son persa io la memoria, non ricordavo che avessi una bambina?

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    1. Credo di non averlo mai detto prima d'ora, qui, di essere mamma :)
      Hai ragione quando dici che non bisognerebbe farsi guidare dalle ferite. Credo di essere in una fase di passaggio, di ricerca di un nuovo equilibrio. A metà tra la necessità di proteggermi e quella di aprirmi alle nuove belle conoscenze. Sono sicura che prima o poi questo nuovo equilibrio lo troverò.
      Bello che ti prendi cura dei fiori da coltivare ❤️
      Grazie della visita e del commento :)

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